31 Dec 2011

Vaffanculo 2011

Poteva essere l'anno della svolta. E infatti lo è stato. In negativo. Mi sono illuso. Ma almeno ho imparato una cosa: dare tutto non serve a niente.

Nel 2012 devo decidere se:

  1. abbandonare i miei andando a vivere da solo;
  2. abbandonare l'Italia andando a vivere all'estero;
  3. abbandonare il mondo.


La più fattibile è la prima, la più difficile la terza. La peggiore sarebbe non fare nessuna delle tre.

Ciao 2011, vattene pure affanculo, di tutto cuore. "Benvenuto" 2012, ci sono ottime probabilità che fra un anno manderò affanculo pure te.

11 Dec 2011

Ci ho l'aeroporto in casa, io #aircraft #models

8 Nov 2011

L'una o l'altra, fa lo stesso

6 Nov 2011

Ficcadinci

Diciamola tutta: Ficcadenti non è un allenatore "da Cagliari". Andiamo a vedere cosa ha fatto a Cesena. Se non ricordo male i tifosi bianconeri avevano esposto uno striscione, in occasione di Cesena-Cagliari, dove c'era scritta una cosa del genere "Ficcadenti ti abbiamo fischiato ma alla fine ci hai salvato", velatamente polemico nei confronti di Giampaolo. I tifosi del Cesena rimpiangevano Ficcadenti perché, effettivamente, la dimensione del Cesena è proprio quella della squadra che si salva all'ultima giornata. Obiettivamente, questa, non è la dimensione del Cagliari. Non perché siamo incredibilmente superiori, ma perché negli ultimi campionati si è intuito che il Cagliari avrebbe potuto fare ben di più rispetto ai risultati ottenuti.
Ora, come giocava Ficcadenti a Cesena? Qualcuno ha detto che anche lì era solito utilizzare sempre gli stessi uomini. Oltretutto, non ricordo né il Cesena dell'anno scorso né una qualsiasi altra squadra allenata da Ficcadenti come una di quelle che si distinguevano per il bel gioco o per il gioco d'attacco. Ora, il compito di un allenatore è quello di mettere in campo nel miglior modo possibile i giocatori che ha a disposizione. A Cesena, forse, Ficcadenti lo faceva, ma è evidente che, nel Cagliari, non lo fa. Già aveva iniziato male relegando Cossu nel tridente "d'attacco", idea che voleva imporre dall'inizio e che ha abbandonato da qualche settimana, peraltro con scarsi risultati. Il fatto che Cossu durante le prime partite occupasse talvolta una posizione diversa da quella dello schieramento iniziale, era dovuto solo a delle normali dinamiche di gioco, non certo all'atteggiamento tattico voluto dal mister. La squadra non ha schemi d'attacco, non fa triangolazioni, dai-e-vai, mancano i tagli, gli incroci, non ha fantasia. Sia perché gli attaccanti giocano troppo distanti dalla porta, sia perché nessuno attacca gli spazi. Ho visto un paio di volte Ekdal attaccare lo spazio, durante Cagliari-Lazio, (movimento che mi ha meravigliato perché non ricordo di averlo visto in altre partite) ma non è stato servito. È stato preferito il passaggio in orizzontale, che è il leit-motiv del gioco della squadra. Un gioco che non produce niente. Non si può pretendere di segnare se non si cerca mai la profondità. Andiamo a vedere i gol del Cagliari di questa stagione: sono stati tutti frutto di azioni casuali, fortuite o di iniziative dei singoli. Mai di una manovra corale, di schemi organizzati. Sappiamo bene che questi giocatori possono fare molto di più. Non dico certo che siano da Champions, ma neanche così scarsi come appaiono ora. Infine, un'ultima considerazione: negli ultimi campionati abbiamo sempre lamentato il fatto che il Cagliari "mollasse" nell'ultima parte della stagione. Questo succedeva anche perché quelli che hanno "tirato la carretta" erano più o meno i soliti, 14-15 giocatori. Quest'anno, con Ficcadenti, la musica non solo non è cambiata, ma è addirittura peggiorata. In conclusione: bisogna cambiare allenatore, prima che sia troppo tardi.

16 Oct 2011

TU

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...sei il primo, UNICO, grande, IMMORTALE amore della mia vita.

3 Oct 2011

Disciplina un cazzo


Ecco, io ne ho i coglioni pieni. Di tutto. Non mi va di fare niente per inseguire la felicità duratura.

Quotes:

Disciplina | Blog EfficaceMente

    • Ogni giorno ci viene offerta l’opportunità di essere disciplinati o meno. Ogni giorno possiamo decidere se continuare ad inseguire i nostri sogni o arrenderci agli inevitabili ostacoli della vita. Ogni giorno possiamo scegliere se inseguire il piacere immediato o la felicità duratura.

    This message was sent to you by Simone Anedda via Diigo

    16 Sep 2011

    Stop

    Due settimane fa ho deciso di tenere duro fino alla scadenza del contratto, che è oggi. Ho preferito non dare la mia disponibilità per i prossimi giorni. Ho bisogno di staccare, devo mettere ordine nella mia vita, ho bisogno di pensare a me stesso. E non posso farlo se dedico 8-10 ore al giorno al lavoro. E comunque c'è la possibilità che lo stop sia solo per qualche giorno.

    14 Sep 2011

    Mi manca

    Chissà che fa. Chissà dov'è ora. Mi manca da morire.

    12 Sep 2011

    Non ce la faccio

    Sto male. Sto male e non starò meglio fino a quando non la riabbraccerò e tornerà con me.

    24 Jul 2011

    50 types of Italian coffee: espresso, cappuccino and many more

    Simone's Space

    Questo spazio è nato per condividere al volo foto, video, appunti e altro